Un primo risultato importante nella battaglia contro le fumarole, un problema che da troppo tempo colpisce Vittoria e l’intera fascia serricola della Sicilia.
Questa mattina, insieme al sindaco di Vittoria Francesco Aiello, abbiamo presentato il percorso che ha portato la Commissione Bilancio dell’ARS ad approvare all’unanimità l’emendamento di cui sono primo firmatario, poi sottoscritto da tutti i componenti della Commissione e diventato l’articolo 56 del disegno di legge n. 1200 sulle variazioni di bilancio, “Misure per favorire l’agricoltura sostenibile”.
La norma stanzia 1 milione di euro e prevede per gli operatori serricoli un contributo pari all’80% dei costi sostenuti per l’acquisto di fili, clips e materiali biodegradabili, bioplastica compostabile o fibre naturali destinati al sostegno delle colture.
Il contributo riguarda anche il trasporto e il conferimento della cosiddetta “fratta” nei centri di stoccaggio autorizzati e l’acquisto di mezzi per la triturazione in azienda degli scarti vegetali.
È un primo passo concreto per affrontare il fenomeno alla radice. Non possiamo chiedere agli agricoltori di sostenere da soli il costo di questa transizione: se vogliamo eliminare progressivamente la plastica dalle serre e contrastare davvero le fumarole, dobbiamo offrire loro alternative sostenibili anche dal punto di vista economico.
Il lavoro fatto insieme al sindaco Aiello parte da Vittoria, ma riguarda tutti i territori siciliani nei quali è presente la serricoltura. Adesso dobbiamo completare l’iter con il voto dell’Aula e poi lavorare affinché questa misura diventi strutturale.
Tutela dell’ambiente e della salute, ma anche sostegno concreto ai nostri produttori: le due cose devono andare insieme.