

Per cambiare il Paese dobbiamo tornare a vincere.
Per farlo serve ricostruire consenso: riportare con noi chi si è allontanato, convincere chi oggi vota centrodestra e soprattutto ritrovare l’unità interna. Siamo tutti sulla stessa barca: chi fa buchi nella barca affonda con gli altri.
La Sicilia sarà decisiva. Serve un impegno forte del partito nazionale accanto al lavoro che stiamo portando avanti qui insieme al segretario Anthony Barbagallo.
E dobbiamo tornare a parlare il linguaggio di chi non ci vota:
lavoratori e operai per il loro salario;
i giovani senza lavoro;
le piccole imprese agricole e artigiane;
gli anziani sempre più soli.
Servono più giustizia, più equità, più coraggio.
Solo così costruiremo davvero l’alternativa.
Ecco il mio intervento ieri a Montepulciano, alla manifestazione nazionale del PD “Costruire l’alternativa”: