

Stoppato il ricorso contro le elezioni di secondo grado nei Liberi consorzi e nelle Città metropolitane della Sicilia. Il Tar ha infatti giudicato “inammissibile” il ricorso che era stato avanzato contro le elezioni di secondo livello programmate per il 27 aprile. A darne notizia è il deputato del Partito democratico all’Assemblea Regionale Siciliana, Nello Dipasquale, che si era opposto alla richiesta di sospensione intervenendo formalmente nel caso all’esame dei giudici amministrativi. Nei confronti dello stesso ricorso si erano opposti anche i sindaci Francesco Aiello, Roberto Ammatuna, Mario Cutello e Lino Giaquinta. “Siamo riusciti a sventare il tentativo del centrodestra di far saltare le elezioni di secondo livello – afferma Dipasquale -. Puntavano a prolungare ancora il commissariamento degli enti per potere perpetuare il loro controllo ma questa volta gli è andata male. Le ex Province andranno al voto e, seppur non in maniera diretta, saranno i cittadini attraverso i sindaci e i consiglieri comunali a decidere chi dovrà amministrare gli enti”.