

Il mio intervento finale, questa mattina, prima dell’approvazione della Finanziaria regionale all’ARS dopo una lunga sessione notturna.
Nonostante le centinaia di milioni di euro impegnate nello strumento finanziario, non c’è alcuna risposta seria e concreta per i settori dell’agricoltura e della zootecnica siciliane.
Il Governo, erroneamente convinto di dover approvare lo strumento entro il 31 dicembre, ha costretto l’aula a una “finanziaria di corsa”, privando il Parlamento della sua prerogativa di entrare nel merito dei provvedimenti.
Tutto ciò con la continua assenza del presidente della Regione.
Alla fine si sono dimenticati dei due settori pilastro dell’economia siciliana e non sono riusciti nemmeno a ristorare le imprese agricole per i danni del ciclone Athos (marzo 2012) per i quali si stanno pagando solo lo 0,6% dei danni calcolati in 88milioni di euro, né per gli eventi calamitosi del febbraio 2023.
Da questo punto di vista, un disastro.
Il Governo e la maggioranza saranno anche contenti, noi no.