

È stata una settimana di lavoro intenso e di duro confronto in aula che hanno portato a risultati fondamentali per i nostri comuni e per il mondo dell’agricoltura. Anche dai banchi della minoranza, siamo riusciti a incidere concretamente sulle scelte politiche per il bene dei cittadini.
Ecco i punti principali che abbiamo portato a casa:
Siamo riusciti a ripristinare la legge su Ibla, che era stata inizialmente definanziata. Parliamo di quasi 1,5 milioni di euro (1.470) per i prossimi tre anni dedicati alla valorizzazione di questo patrimonio. Parallelamente, abbiamo garantito fondi per le città Bandiera Blu e per i comuni inseriti nel circuito Borghi più Belli d’Italia. Tutte norme nate da un lungo impegno in commissione.
Nonostante la sfida del voto segreto, abbiamo difeso e confermato un contributo di 4 milioni di euro per Iblea Acque, la società che gestisce il servizio idrico integrato in provincia di Ragusa. È un sostegno economico vitale, che la società dovrà restituire in 10 anni senza interessi, che si rifletterà indirettamente sul benessere di tutta la comunità iblea.
Abbiamo approvato un finanziamento di 5 milioni di euro per la realizzazione di laghetti aziendali, interaziendali e reti irrigue. Questa proposta, nata dall’ascolto delle richieste di Coldiretti e condivisa in modo trasversale, permetterà alle nostre aziende agricole di combattere la crisi idrica e garantire l’irrigazione delle coltivazioni.
Non abbiamo dimenticato le realtà in prima linea nell’accoglienza, rifinanziando il sostegno per le città interessate dai flussi migratori, come Pozzallo (ma anche Ragusa e Modica), e approvando interventi per i comuni in dissesto finanziario.
È passata una misura a cui tenevo molto: uno stanziamento di 5 milioni di euro per aiutare le famiglie con redditi bassi (ISEE entro i 10.000 euro) nel pagamento del canone di locazione. Il contributo base di 3.000 euro può essere incrementato di 200 euro per ogni figlio, un aiuto concreto per chi si trova in difficoltà.
Queste misure si aggiungono ai risultati già ottenuti nella prima fase della votazione della Finanziaria regionale con l’approvazione l’aumento delle giornate lavorative per i forestali e la stabilizzazione dei lavoratori dell’ESA (Ente Sviluppo Agricolo). Inoltre, abbiamo inserito una norma importante per il sostegno al lavoro femminile, con un contributo del 15% alle imprese che assumono donne.
Vi aggiorno in questo video: