

Prima, in Aula, l’assessore alla Sanità ha detto che, grazie alle risorse che il Governo intende stanziare in Finanziaria (6 milioni di euro) sulle liste d’attesa “andrà tutto bene”: che per i pazienti fragili, i malati cronici, per chi ha bisogni certi, le prestazioni arriveranno nei tempi giusti.
Prendiamo atto di queste dichiarazioni, che sono state fatte in Parlamento e restano agli atti. Ora però inizia la parte più importante.
Saremo sentinelle nei territori. Io per primo. Verificheremo se davvero nessuno dei fragili resterà indietro e se le promesse diventeranno fatti concreti nelle ASP e negli ospedali.
Se anche una sola persona non riceverà la prestazione nei tempi dovuti, chiederemo conto e ragione. Perché sulla sanità non bastano gli annunci: contano solo le risposte reali ai cittadini.
Il video del mio intervento in aula: