

Dopo la nostra pressione in aula, il Governo ha ritirato l’art. 8 della riforma urbanistica in discussione in queste ore all’ARS.
La norma prevedeva la possibilità di aumentare la cubatura del 30% per gli edifici demoliti e ricostruiti, ma in questo modo si favoriscono i palazzinari e gli speculatori edilizi per realizzare quartieri dormitorio. La riforma edilizia deve contenere una visione complessiva delle esigenze e dei servizi delle città.