

Grazie al sindaco di Chiaramonte Gulfi Mario Cutello e alla Federazione provinciale del Partito Democratico e al circolo locale per aver voluto dedicare, in una giornata di festa come il Primo Maggio, uno spazio vero di confronto sui temi del lavoro.
Oggi più che mai parlare di lavoro significa parlare di dignità. Significa affrontare il tema dei salari troppo bassi, della precarietà diffusa, della sicurezza sui luoghi di lavoro e dei diritti che troppo spesso arretrano. Il lavoro dignitoso non è uno slogan, ma la condizione necessaria per garantire libertà, giustizia sociale e futuro.
Per questo il mio impegno all’Assemblea Regionale Siciliana continua su obiettivi concreti:
– ho presentato un disegno di legge per introdurre una retribuzione minima di 9 euro l’ora negli appalti pubblici regionali
– è già stato approvato, ed è oggi legge nella Finanziaria regionale, un mio emendamento che prevede incentivi alle imprese per favorire l’occupazione nel settore privato, con un’attenzione rafforzata per le assunzioni femminili
– resta invece fermo in Parlamento il disegno di legge sulla parità salariale tra uomo e donna, una battaglia che continuerò a portare avanti con determinazione
C’è molto da fare, ma la direzione è chiara: costruire un lavoro stabile, giusto e di qualità.
Buona Festa dei Lavoratori a tutte e a tutti.




