Sono a Palermo, ai Cantieri culturali alla Zisa, per seguire i lavori dell’iniziativa promossa dalla CGIL Sicilia: un’occasione di confronto che mette insieme il mondo del lavoro, le istituzioni, le associazioni, i giovani e tante realtà della società siciliana.
Sanità pubblica, disuguaglianze, condizione femminile, lavoro dignitoso, salari, legalità, sviluppo e diritto a restare: sono questioni diverse, ma raccontano tutte la stessa necessità. Costruire una Sicilia nella quale vivere, lavorare e progettare il proprio futuro non debba essere ogni giorno più difficile.
Mi sembra, infatti, che da parte di chi governa, a Palermo come a Roma, manchi sempre di più la capacità di ascoltare, confrontarsi e provare a costruire risposte partendo dai problemi concreti.
Per quanto riguarda la nostra Isola, sappiamo che non serve rassegnarsi alle tante difficoltà, perché non è vero che sono inevitabili.
Un’altra Sicilia è possibile. Ma bisogna costruirla.
Complim

enti al segretario regionale della CGIL Sicilia, Alfio Mannino, e a tutta l’organizzazione per avere costruito un momento di confronto vero, aperto e plurale, nel quale parlare della Sicilia che abbiamo ma, soprattutto, di quella che vogliamo costruire.