

La Fiera Agroalimentare Mediterranea è da 51 edizioni un appuntamento fondamentale per Ragusa e per un territorio che nell’agricoltura e nella zootecnia ha una parte importante della propria identità e della propria economia.
Oggi, all’inaugurazione, è stata anche l’occasione per guardare alle difficoltà che stanno affrontando le nostre imprese. I cambiamenti climatici, la siccità, gli eventi meteorologici estremi e l’andamento dei mercati stanno mettendo a dura prova un comparto che, nonostante tutto, continua a resistere.
A preoccuparmi particolarmente è la condizione dei piccoli e medi allevatori. Sono loro che rischiano di pagare il prezzo più alto e che dobbiamo sostenere concretamente, perché quando chiude una piccola azienda zootecnica non perdiamo soltanto un’attività economica: perdiamo lavoro, presidio del territorio e una parte della nostra storia produttiva.
E dobbiamo evitare che le difficoltà delle aziende diventino l’occasione per sottrarre progressivamente terreni all’agricoltura, consegnandoli ad altri interessi e ad altri utilizzi.
Le sfide sono ancora tante. La politica ha il compito di affrontarle e di mettere chi lavora e produce nelle condizioni di continuare a farlo.
Guarda il mio intervento: https://www.facebook.com/reel/1112858791430327